Termometro a mercurio: migliori prodotti di Aprile 2021, prezzi, recensioni

Vuoi conoscere ogni caratteristica sul termometro al mercurio? In questa guida ti forniremo nel dettaglio ogni spiegazione possibile su questo strumento medico per misurare la temperatura corporea e la temperatura degli oggetti solidi e liquidi. Se vuoi scoprire quali sono i migliori prodotti e le varie fasce di prezzo, nei prossimi paragrafi ti aiuteremo a scegliere il modello di termometro al mercurio adatto a te e alla tua famiglia.

Termometro al mercurio: cos’è

Il termometro al mercurio è un dispositivo medico di tipo analogico per la misurazione della febbre ma anche per valutare la temperatura di un oggetto, sia solido che liquido.  Si tratta di un tubicino in vetro contenente un liquido che serve proprio alla valutazione della temperatura. Il termometro al mercurio infatti sfrutta il fenomeno fisico della dilatazione termica del mercurio. Questa sostanza infatti si dilata con l’aumentare della temperatura di un corpo.

Dato che il liquido del mercurio si trova all’interno di un tubicino con un’asticella con delle misurazioni, il mercurio crescerà e si posizionerà all’altezza del valore della temperatura di quell’oggetto.

Il termometro al mercurio si presenta nella forma di un tubo in vetro, una sorta di bulbo, all’interno del quale troveremo il liquido del mercurio. Il mercurio riesce a salire all’interno del capillare quando viene a contatto con un oggetto caldo. Ma poi non riesce a riscendere e a tornare nel suo serbatoio. Proprio per questo per scaricare il prodotto abbiamo bisogno di un’energico slancio ripetuto con il polso.

Questi modelli con il tempo sono stati sostituiti dai termometri contenenti gallio, una lega di metallo meno tossica del mercurio, e dai termometri digitali, i quali prevedono più opzioni innovative e comode per misurare la febbre.

Considerato fuori legge

Forse in molti non sanno che il termometro al mercurio è considerato fuori legge dal 2009. Precisamente, dal 3 aprile del 2009 è stata vietata la vendita di questi modelli di termometro per la misurazione della temperatura. Dal 2014 invece è stata bandita anche la commercializzazione per i prodotti venduti per un uso industriale o professionale.

Questo perché il mercurio è un metallo considerato molto tossico. Si tratta di una sostanza fortemente dannosa per l’individuo, in particolare per le donne in stato di gravidanza e per i bambini. Il mercurio inoltre provoca gravi danni all’ambiente.

Quando i termometri al mercurio si rompono, disperdono una serie di palline nere che rimbalzano al suolo. Queste palline sono proprio formate dal mercurio. Bisogna rimuoverle immediatamente per non diffonderle ovunque e non contaminare tutto.

Che fare se si rompe il termometro al mercurio

In casa potremo ancora disporre di alcuni vecchi termometri al mercurio. Di solito erano una garanzia in casa dei nonni, si trattava di quei dispositivi che impiegavano anche 8 minuti per la misurazione della febbre. Ma spesso accadeva che questi cadevano a terra e si frantumavano. L’ampolla in vetro andava in mille pezzi ed il mercurio si disperdeva rapidamente. Che fare se accade? Scopriamolo subito.

E’ molto importante conoscere le norme di smaltimento di un termometro al mercurio per evitare che il metallo si diffonda nell’ambiente circostante. Il mercurio infatti è un metallo liquido che evapora e può causare gravi danni, se viene inalato è molto pericoloso perché penetra nell’organismo. Se il metallo entra a contatto con la pelle non ha lo stesso pericolo, in quanto la sostanza non viene assorbita dalla pelle. Anche l’indigestione accidentale di mercurio non viene considerata troppo pericolosa. Tuttavia bisogna fare molta attenzione con lo smaltimento.

Se il termometro si rompe occorre allontanare prima di tutto i bambini e le donne in stato di gravidanza, poi dovremo togliere i bracciali o gli anelli i quali si rovinerebbero all’istante a contatto con il mercurio. Dovremo evitare inoltre di frammentare ulteriormente le particelle di mercurio uscite dall’ampolla di vetro. Il consiglio migliore è quello di far scivolare le palline su un foglio di carta e poi accartocciarlo. Oppure potremo recuperarle tramite il nastro adesivo.

Sarà molto importante, al termine della raccolta, controllare nuovamente sulla zona dove è accaduta la rottura, per vedere se siano rimasti altri pezzi. Potremo usare una torcia e dovremo sempre evitare l’aspirapolvere o qualsiasi altro elettrodomestico dello stesso tipo. Poi si consiglia di aprire le finestre per far arieggiare la stanza. Il mercurio recuperato dovrà essere smaltito come rifiuto tossico.

Come si usa il termometro al mercurio

Per adoperare il termometro al mercurio occorre accertarsi che la colonnina del liquido si trovi sotto la prima tacca numerata. Poi dovremo collocare il termometro nella cavità corporea scelta, dall’ascella al retto fino alla bocca, potremo scegliere la posizione che più ci aggrada. Ricordandoci che per i neonati si consiglia la fase rettale.

Dopo circa 4 minuti il termometro avrà completato la sua misurazione e potremo visionare la temperatura. Al termine dovremo riposizionare il liquido nel punto iniziale, dunque potremo scuotere ripetutamente con il polso il termometro per far tornare il liquido nel suo serbatoio.

Il termometro potrà essere poi igienizzato e disinfettato con un apposito liquido che si trovi ad una temperatura al di sotto dei 42 °C. 

Migliori alternative ai termometri al mercurio

Trovare i termometri al mercurio è difficile, a meno che non ci si indirizzi verso dei prodotti usati. In alternativa al termometro al mercurio potremo scegliere altri modelli innovativi.

Il migliore sostituto del termometro al mercurio è quello al gallio. Si tratta sempre di uno strumento al vetro che però contiene il gallio, una lega meno tossica del mercurio contenente gallio, stagno e indio. Tra i migliori prodotti di questo tipo vi consigliamo i modelli Gima, ecologici e senza mercurio. Garantiscono una lettura veloce di circa 4 minuti. Sono adatti a tutte le età e possono sempre essere posizionati sotto l’ascella, nel retto o in bocca.

Un’altra soluzione in alternativa al termometro al mercurio è la tipologia elettrica. Stiamo parlando dei termometri digitale, l’ideale per chi vuole avere un dispositivo moderno e rapido. In soli 2 minuti potremo visionare i nostri valori su un display LCD retroriflettente. Il termometro digitale è in plastico ed ha una sonda morbida che va inserita nelle varie cavità.

Tra i migliori brand vi segnaliamo i termometri digitali Beurer, i quali dispongono anche dell’opzione per memorizzare le ultime misurazioni per controllare l’andamento della propria febbre.

Classe 1993, laureata in Lingue e in Giornalismo e nata a Roma. Da sempre sono un’appassionata di scrittura in ogni sua forma: dalla cronaca all’attualità, dalla tecnologia fino all’ambito sanitario. Ho lavorato come soccorritore volontario e sono interessata a tutto ciò che riguarda la cura della persona e la prevenzione. Approfondire le tematiche è il mio unico credo, prima di tutto c’è sempre la Scoperta.

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