Termometro a mercurio o al gallio: quale scegliere? Caratteristiche e differenze.

Se sei indeciso sulla scelta del termometro al mercurio o al gallio, in questa guida ti aiuteremo a fare chiarezza. Ti spiegheremo nel dettaglio quali sono le caratteristiche tra i due modelli di termometro. In questo modo potrai scegliere il tuo modello ideale con più consapevolezza portando a casa un prodotto che faccia davvero al caso tuo.

Termometro al mercurio o al gallio: quale scegliere?

Scegliere tra il termometro al mercurio o al gallio è una decisione molto comprensibile. In entrambi i casi si tratta di due dispositivi medici che servono a misurare la temperatura corporea o la temperatura di un oggetto solido o liquido. Si tratta di due sistemi a contatto, ovvero richiedono il contatto diretto tra il dispositivo e la superficie da misurare.

Entrambi i prodotti sono molto tradizionali, contengono un liquido che sfrutta il fenomeno fisico della dilatazione termina per misurare la temperatura. A contatto con un oggetto infatti, il liquido si gonfia in base alla quantità di calore e accresce all’interno del tubicino fino a posizionarsi nella stanghetta del valore della temperatura.

Sia il termometro al mercurio che quello a gallio sono formati da un tubicino in vetro di forma allungata con una sonda appuntita alla sua estremità. All’interno troveremo l’asticella con i valori della temperatura ed il liquido, il mercurio in uno ed il gallio nell’altro.

Questi termometri possono essere collocati in varie parti del corpo per effettuare la misurazione: nel retto, nella bocca e nell’ascella. Nei vari casi dovremo tenere conto di alcuni accorgimenti per rendere davvero efficace la misurazione.

Se scegliamo la misurazione per via rettale, dovremo inserire il termometro per 2 cm. Potremo anche applicare un po’ di crema o di olio sulla sonda, soprattutto per i bambini. Se invece scegliamo la zona orale, il termometro dovrà essere posizionato a destra o a sinistra e dovrà sempre andare a contatto con la radice della lingua. Per quanto riguarda la zona ascellare, dovremo ricordarci di fare pressione con il braccio per non far sfuggire il termometro da sotto l’ascella.

Ma ora scopriamo nel dettaglio quali sono le caratteristiche del termometro al mercurio e del termometro al gallio.

Termometro al mercurio: le caratteristiche

Il termometro al mercurio è un prodotto medico di tipo analogico ed è un tubicino di vetro contenente questo famoso metallo.  A contatto con un oggetto, il mercurio si dilata in base alla temperatura della superficie con cui viene a contatto. Accresce in dimensioni e si posiziona nella stanghetta riportante quel grado di temperatura.

Il termometro al mercurio si presenta nella forma di un tubicino in vetro con un bulbo, all’interno del quale si trova il liquido del mercurio. Si tratta dei classici modelli che troveremo nelle case dei nonni, oggi è molto difficile trovarli in circolazione in commercio.

Questo perché nel 2004 sono stati considerati fuori legge a causa della tossicità del mercurio. Questo metallo infatti è considerato dannoso per l’ambiente circostante e anche per la salute umana. In caso di rottura dell’apparecchio, le palline di mercurio si disperderebbero nell’ambiente. Se le particelle venissero inalate da una persona, il rischio potrebbe essere molto alto. Diverso è il caso se le palline entrino a contatto con la superficie cutanea di un individuo o venissero ingerite.

Dal 2014 infatti è stata vietata la commercializzazione del termometro al mercurio, oggi potremo trovarli solo ai negozi dell’usato.

Termometro al gallio: le caratteristiche

Il termometro al gallio è conosciuto anche come termometro a galinstano. Si tratta di un dispositivo medico molto tradizionale e posseduto in tutte le case. E’ un modello piuttosto antico ma è molto famoso per la sua estrema precisione e ottima attendibilità. Oggi è spesso adoperato come un sostituto al termometro al mercurio. Al suo interno è formato da un liquido meno tossico.

Il galinstano è una lega composta da gallio, stagno ed indio. Questo si dilata a contatto con una superficie calorosa. E’ un termometro che impiega meno tempo nella misurazione, almeno rispetto al modello al mercurio. In 5 o 6 minuti riesce ad ottenere la sua misurazione. Si tratta di modelli molto precisi, molto di più dei termometri al mercurio e di quelli digitali.

Il gallio contiene perciò un liquido non tossico e non pericoloso per l’ambiente. Può essere adoperato tranquillamente da tutti, compresi i bambini e le donne in stato di gravidanza. Per quanto riguarda i costi, occorre dire che si tratta di un termometro molto economico e potremo trovare prezzi adatti a tutte le tasche. In generale il costo parte dai 5 euro ed arriva massimo a 15 euro. Ma troveremo ottimi prodotti efficaci e precisi a meno di 10 euro di buone marche farmaceutiche.

Confronto tra modelli

Il termometro al gallio è indiscutibilmente considerato uno tra i migliori prodotti in circolazione per la misurazione della temperatura. Questo perché si tratta di uno tra i modelli con la precisione più assoluta. Infatti viene considerato più attendibile anche rispetto ai moderni termometri digitali e soprattutto rispetto al vecchio modello al mercurio.

Tuttavia un aspetto negativo del termometro al gallio è la sua durata nella misurazione. Difatti impiega molto tempo a valutare la presenza di una temperatura alta. Tutti i modelli impiegano circa 5 o 6 minuti e questa è una pecca di tutte le tipologie di termometro con il liquido. Il termometro al mercurio infatti impiega lo stesso tempo, se non maggiore. I vecchi dispositivi della nonna avevano bisogno di circa 8 minuti per dare una prima valutazione.

Questo problema del tempo non sovviene con i termometri digitali. Grazie ai sensori ed al sistema tecnologico moderno, riescono a stabilire il grado della temperatura corporea in pochi minuti. Per non parlare dei termometri ad infrarossi, i quali sfruttando l’energia del calore corporeo, riescono ad effettuare una misurazione in pochi secondi.

Per tale motivo i termometri con il liquido spesso non sono consigliati per i bambini. Infatti non sono l’ideale per la poca pazienza dei neonati e dei piccoli nel rimanere fermi con un bastoncino sotto al braccio. Ma se si ambisce alla precisione nella valutazione, questi modelli, in particolare quelli al gallio, sono i migliori. Non a caso sono quelli che si hanno in ogni abitazione.

Classe 1993, laureata in Lingue e in Giornalismo e nata a Roma. Da sempre sono un’appassionata di scrittura in ogni sua forma: dalla cronaca all’attualità, dalla tecnologia fino all’ambito sanitario. Ho lavorato come soccorritore volontario e sono interessata a tutto ciò che riguarda la cura della persona e la prevenzione. Approfondire le tematiche è il mio unico credo, prima di tutto c’è sempre la Scoperta.

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