Termometro a infrarossi o digitale? Quale scegliere? Info, caratteristiche, differenze

Non sai se è meglio acquistare un termometro ad infrarossi o uno digitale? Questi due dispositivi per misurare la temperatura sono molto diversi tra loro, scopri il migliore. Prima dell’acquisto dovrai valutare bene le caratteristiche dei due tipi di termometro e capire al meglio qual è il modello adatto a te. Nei prossimi paragrafi ti spiegheremo nel dettaglio qual è il funzionamento dei due modelli, quali sono le loro componenti e quali sono gli aspetti negativi e positivi di entrambi.

Termometro a infrarossi o digitale? Quale scegliere

Scegliere tra un termometro ad infrarossi o un modello digitale non è sempre facile. Sarò molto importante valutare al meglio le caratteristiche di entrambe le tipologie per capire qual è il modello adatto alle proprie esigenze.

Sia il termometro ad infrarossi che il termometro digitale sono degli strumenti medici per misurare la temperatura corporea e, in alcuni casi, anche quella degli oggetti liquidi e solidi. In entrambi i casi si tratta di sistemi innovativi che negli anni sono andati a sostituirsi ai tradizionali termometri al mercurio e al vetro. Il primo rappresentava un pericolo dannoso per l’organismo, pertanto nel 2004 ne è stata vietata la vendita. La presenza del mercurio come metallo tossico ne ha scoraggiato la circolazione in commercio.

Il modello al vetro invece ha ben presto sostituito il termometro al mercurio dato che era formato da un metallo non tossico, il gallio. Tuttavia anche questa tipologia con il tempo ha manifestato degli aspetti negativi, come la lentezza della misurazione. Per misurare la febbre, il termometro al vetro impiegava anche 8 minuti, un tempo davvero eccessivo che scoraggiava coloro che dovevano misurarla ai bambini.

I modelli ad infrarossi e quelli digitali rappresentano perciò la migliore scelta se si vuole avere un prodotto che misuri la febbre e la temperatura delle superfici in poco tempo. In particolare, il modello digitale impiega circa 3 o 4 minuti, quello ad infrarossi anche un solo secondo.

Prima di fare una scelta motivata tra i due modelli di termometro, sarà opportuno fare un approfondimento singolo sul funzionamento dei due tipi.

Termometro ad infrarossi: caratteristiche

Il termometro ad infrarossi è un modello molto moderno di dispositivo per misurare la temperatura. E’ molto riconosciuto per la sua precisione e per la sua estrema rapidità: in un solo secondo può rilevare la temperatura mostrandola sul display.

I modelli ad infrarossi si dividono principalmente in due categorie: i termometri frontali e quelli auricolari. I primi sono dei termometri a distanza, come i classici termoscanner anche conosciuti come termometri a pistola. I secondi invece sono dei modelli che misurano la temperatura dalla zona timpanica.

I termometri frontali sembrano delle pistole che vanno puntate direttamente sulla superficie a cui misurare la temperatura, e quindi corpi o oggetti. Se dobbiamo misurare la febbre ad una persona, il termometro frontale dovrà essere puntato tra la fronte e le sopracciglia, poi potremo premere il pulsante e visualizzeremo il valore su un display LCD posto nella parte superiore del dispositivo. Il prodotto andrà tenuto tra i 5 e 3 cm di distanza dalla cute. Potremo puntarlo in alternativa sul polso, sempre a distanza, o sul petto. Se invece dobbiamo misurare la temperatura di un oggetto, dovremo mantenere una certa distanza in base al diametro del corpo. Potremo misurare anche gli oggetti in movimento.

I termometri auricolari invece dispone di una sonda che viene inserita direttamente nell’orecchio del paziente. La punta del termometro dovrà sempre essere surriscaldata ad una temperatura di circa 34 °C se non vogliamo alterare i valori risultanti. Incluso con il termometro, potremo trovare anche un kit di tappi di ricambio che vanno a coprire a mo’ di cappuccio la sonda per evitare il contatto diretto con le varie orecchie e non ricorrere sempre alle soluzioni disinfettanti. Il termometro auricolare è consigliato se dobbiamo misurare la febbre a bambini e neonati, ogni pediatra lo usa nel suo studio.

Termometro ad infrarossi: come funziona

Oltre a sapere qual è il metodo d’uso di un termometro ad infrarossi, è molto importante conoscere il funzionamento interno di questo dispositivo.

I termometri ad infrarossi, per effettuare le loro misurazioni, utilizzano una radiazione termica emessa dai corpi quando hanno una temperatura differente dagli 0 °C. Le radiazioni termiche vengono pertanto rilevate dal dispositivo tramite delle lenti ottiche che trasferiscono il tutto ad un ricevitore, il pirometro. 

Le radiazioni vengono poi convertite in un segnale elettrico inviato in seguito ad un processore. Il termometro sarà poi in grado di misurare attentamente i valori della temperatura e a rappresentarli sul display.

Termometro digitale: caratteristiche

Il termometro digitale, a differenza del modello ad infrarossi, prevede il contatto con la cute o con l’oggetto a cui si vuole misurare la temperatura. In particolare si può inserire sotto l’ascella, nel retto oppure nella bocca.

Ha la forma di un’asticella e assomiglia molto ai tradizionali termometri al vetro. Possiedono un bulbo all’estremità ed hanno un display sul quale visualizzare i risultati della misurazione. Adoperare questo modello è molto semplice, si usa proprio come i vecchi modelli.

Per una misurazione per via ascellare, basterà posizionare l’asticella sotto al braccio con il bulbo attaccato alla cavità e poi aspettare i minuti indicati dalla confezione.

Il termometro digitale è considerato uno dei modelli più indicati per avere una misurazione efficace e attendibile. Questo dispositivo si basa sulla resistenza elettrica e funziona tramite energia, pertanto prevede l’utilizzo di batterie. Utilizza dei sensori collegati al display ed il pulsante consente di attivare il dispositivo e di accenderlo.

Precisione e rapidità

Se vogliamo parlare di precisione nei risultati e di rapidità, occorre dedicare un paragrafo separato per approfondimenti più dettagliati.

Uno tra i fattori di scelta più importanti per un termometro è basato proprio sulla rapidità della misurazione e sulla precisione dei valori. Se vogliamo acquistare questi modelli moderni di termometri, sicuramente avremo a cuore la velocità con cui misureranno la temperatura.

Se la rapidità è il nostro punto di partenza allora è opportuno sapere che i termometri ad infrarossi sono gli strumenti più idonei. In un solo secondo questi modelli sono in grado di darvi il valore della temperatura e sarà possibile scoprirlo senza toccare la cute. Questo significa che se dobbiamo misurare la febbre ad un bambino, con il termometro a distanza sarà un vero gioco da ragazzi. Il piccolo neanche si accorgerà che gli stiamo misurando la temperatura, in un solo secondo già avremo il nostro risultato.

Ma spesso i valori ottenuti dal termometro a distanza potrebbero risultare alterati da vari fattori. Uno tra questi è il calore emanato da una persona se si trova sotto al sole o in un ambiente già caldo. Se misuriamo la febbre ad una persona puntandogli il termoscanner alla fronte mentre siamo sotto al sole e magari questa persona è già sostata per diverse ore al caldo, la temperatura potrebbe risultare alterata.

Questa situazione non accadrà invece con un termometro digitale. Questo è conosciuto infatti per il suo elevato livello di precisione e per l’affidabilità dei risultati. Bisognerà solo controllare che sulla confezione sia segnalato che il suo grado di precisione superi i 0,1 °C.

Migliori prodotti

Tra i migliori termometri digitali vi segnaliamo i modelli economici del brand AIESI. Con solo 10 euro avrete un dispositivo ad alta precisione che misurerà la vostra temperatura in un solo minuto. Anche i modelli Beurer sono ottimi, con segnalazioni luminose e alta precisione.

Leggermente più costosi invece, sono i termometri ad infrarossi. Vi segnaliamo il brand Braun, che dispone di modelli molto adatti anche per i bambini perché prima della misurazione consente di selezionare la fascia d’età. Tuttavia il costo si aggira intorno ai 50 euro, ma la rapidità di misurazione è assicurata.

Classe 1993, laureata in Lingue e in Giornalismo e nata a Roma. Da sempre sono un’appassionata di scrittura in ogni sua forma: dalla cronaca all’attualità, dalla tecnologia fino all’ambito sanitario. Ho lavorato come soccorritore volontario e sono interessata a tutto ciò che riguarda la cura della persona e la prevenzione. Approfondire le tematiche è il mio unico credo, prima di tutto c’è sempre la Scoperta.

Back to top
sceltatermometro.it